{"id":6881,"date":"2022-04-19T15:11:29","date_gmt":"2022-04-19T15:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondeovalves.com\/come-compensare-le-perdite-di-carico-distribuite-e-localizzate-in-un-circuito\/"},"modified":"2026-05-13T10:18:22","modified_gmt":"2026-05-13T10:18:22","slug":"come-compensare-le-perdite-di-carico-distribuite-e-localizzate-in-un-circuito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondeovalves.com\/it\/come-compensare-le-perdite-di-carico-distribuite-e-localizzate-in-un-circuito\/","title":{"rendered":"Come compensare le perdite di carico distribuite e localizzate in un circuito"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le perdite di carico rappresentano un aspetto molto rilevante in un circuito idraulico.\u00a0 Si potrebbe riassumere questo fenomeno con l\u2019espressione \u201cdissipazioni di energia\u201d, facendo riferimento con queste parole a tutte le forze che si oppongono al movimento impresso a un fluido.<\/p>\n<p>Tener conto della dissipazione di energia che si crea nelle tubature \u00e8 fondamentale per il c<strong>orretto dimensionamento dell\u2019impianto<\/strong>, in modo che la portata corrisponda sempre a quella richiesta sia alla fine del circuito sia in tutti i punti di erogazione.\u00a0 Le perdite di carico sono assimilabili a <strong>perdite di pressione<\/strong> e per compensarle bisogna valutare sia la giusta dimensione delle condotte sia le caratteristiche dei componenti dell\u2019impianto, dalle pompe che servono per movimentare il fluido fino alle valvole che ne garantiscono il controllo. Oltre a quello della funzionalit\u00e0 e del comfort c&#8217;\u00e8 per\u00f2 un altro aspetto importante legato alle perdite di carico, quello della <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>. Poich\u00e9 la <strong>correlazione tra perdite di carico e consumo energetico<\/strong> \u00e8 evidente, cercare di contenere le perdite di carico equivale a risparmiare energia e a ridurre l\u2019impatto ambientale del nostro impianto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Differenza tra perdite di carico distribuite e perdite di carico localizzate<\/strong><\/h2>\n<p>Per compensare le perdite di carico bisogna prima di tutto considerare tutte le diverse situazioni in cui si presentano.<\/p>\n<p>Le perdite di carico di un circuito idraulico sono essenzialmente di due tipi: distribuite e localizzate. Pi\u00f9 grande \u00e8 il valore della somma tra perdite di carico distribuite e perdite di carico localizzate, maggiore \u00e8 l\u2019energia che deve essere impressa al fluido per garantire le prestazioni dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>Le<strong> perdite di carico distribuite<\/strong> sono le perdite di pressione che il fluido incontra a causa dell\u2019attrito nel corso del suo scorrimento. Sono direttamente proporzionali alla lunghezza del circuito e proprio per questo si parla di perdite distribuite per l\u2019intera estensione delle tubazioni. Queste cadute di pressione sono direttamente proporzionali alla viscosit\u00e0 del fluido e alla sua velocit\u00e0. Pi\u00f9 un fluido \u00e8 viscoso e maggiore \u00e8 l\u2019attrito tra i suoi strati in movimento; allo stesso modo se si raddoppia la velocit\u00e0, le perdite di carico aumentano di quattro volte a causa dell\u2019attrito che si genera. Le perdite di carico sono, invece, inversamente proporzionali alla sezione della tubazione. Se infatti il diametro diminuisce, a parit\u00e0 di portata le perdite di carico aumentano considerevolmente in seguito all\u2019aumentare della velocit\u00e0.<\/p>\n<p>In sintesi: la lunghezza delle tubazioni, il diametro.\u00a0 la rugosit\u00e0 della loro superficie interna, la viscosit\u00e0 del fluido e la sua velocit\u00e0, sono tutti elementi che influiscono sulle perdite di carico distribuite di un circuito idraulico.<\/p>\n<p>Le <strong>perdite di carico localizzate o concentrate<\/strong> sono dovute alla presenza di singoli elementi del circuito. Possono essere legate alla costruzione dell\u2019impianto, ad esempio alla presenza di incroci, curve, confluenze o variazioni di sezione, oppure dipendere dal passaggio del fluido all\u2019interno di componenti come le valvole idrauliche. In tutti questi casi si generano delle resistenze che causano dissipazione di energia e quindi perdita di carico. Per calcolare le perdite di carico concentrate si pu\u00f2 ricorrere al metodo delle lunghezze equivalenti. In pratica si riconduce il calcolo delle perdite localizzate a quello delle perdite distribuite sostituendo le resistenze localizzate con una lunghezza di tubo rettilineo in grado di dare le stesse perdite di carico. Questo metodo si basa su una forte semplificazione e ci\u00f2 lo rende adatto soprattutto per reti molto estese, nelle quali le perdite di carico localizzate rappresentano una percentuale minima rispetto alle perdite di carico distribuite. Quando invece le perdite di carico localizzate possono fare la differenza ed \u00e8 richiesto un calcolo non approssimativo, si preferisce utilizzare il<strong> coefficiente di flusso o coefficiente Kv<\/strong>.<\/p>\n<p>Il coefficiente Kv definisce il flusso di acqua (tra 5\u00b0 e 40\u00b0), espresso in m<sup>3<\/sup>\/h, che attraversa una valvola con una pressione differenziale (caduta di pressione) di 1 bar. Esso mette in relazione la portata della valvola con la perdita di carico e quindi permette di <a href=\"https:\/\/www.mondeovalves.com\/ita\/come-dimensionare-le-valvole-attraverso-il-valore-kv\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>dim<\/strong><strong>ensionare le valvole in base alla portata richiesta e alla massima perdita di carico ammessa nell\u2019impianto<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Valvole idrauliche con un alto coefficiente di flusso<\/strong><\/h2>\n<p>Il coefficiente di flusso serve a individuare la misura della valvola pi\u00f9 adatta per le esigenze del proprio impianto, ma permette anche di confrontare l\u2019efficienza di valvole diverse a parit\u00e0 di dimensione. La crescente sensibilit\u00e0 per il risparmio energetico indirizza sicuramente lo sforzo tecnico-ingegneristico verso la riduzione delle perdite di carico. Questo \u00e8 possibile agendo sia sui materiali sia sulla geometria della valvola in modo da ridurre gli attriti e massimizzare lo spazio di passaggio del fluido.\u00a0 La<strong> ricerca di una minor perdita di carico<\/strong> ha guidato Mondeo fin dall\u2019inizio della sua storia, a partire dalla scelta dell\u2019acciaio inox stampato. Le pareti sottili, l\u2019assenza di rugosit\u00e0 dell\u2019inox, lo studio della geometria dei componenti per garantire ampie superfici di passaggio, l\u2019attenzione ai dettagli come l\u2019uso di saldature a tig senza apporto di materiale per evitare aree di attrito interne dovute alle saldature, sono i punti di forza delle valvole Mondeo. Questa ricerca in continua evoluzione ci ha permesso di raggiungere risultati gi\u00e0 molto interessanti. Abbiamo calcolato che l\u2019installazione in un impianto di un sistema valvola-filtro (ad esempio <a href=\"https:\/\/www.mondeovalves.com\/ita\/products\/valvole-di-ritegno\/idrja-valvole-di-ritegno-in-acciaio-inox\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">valvola Idrja<\/a>+ <a href=\"https:\/\/www.mondeovalves.com\/ita\/products\/valvole-di-ritegno\/idrja-valvole-di-ritegno-in-acciaio-inox\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">filtro Linia<\/a>) realizzato con queste caratteristiche permette un <strong>risparmio dei consumi energetici pari al 20%<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Le perdite di carico rappresentano un aspetto molto rilevante in un circuito idraulico.\u00a0 Si potrebbe riassumere questo fenomeno con l\u2019espressione \u201cdissipazioni di energia\u201d, facendo riferimento con queste parole a tutte le forze che si oppongono al movimento impresso a un fluido. 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