{"id":6895,"date":"2022-11-17T14:32:43","date_gmt":"2022-11-17T14:32:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mondeovalves.com\/aisi-304-e-aisi-316-la-differenza-con-le-altre-tipologie-di-acciaio-inox\/"},"modified":"2026-05-13T10:18:26","modified_gmt":"2026-05-13T10:18:26","slug":"aisi-304-e-aisi-316-la-differenza-con-le-altre-tipologie-di-acciaio-inox","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mondeovalves.com\/it\/aisi-304-e-aisi-316-la-differenza-con-le-altre-tipologie-di-acciaio-inox\/","title":{"rendered":"Aisi 304 e Aisi 316: la differenza con le altre tipologie di acciaio inox"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019acciaio inossidabile \u00e8 un materiale unico: resistente, igienico e anche sostenibile, in quanto riciclabile al 100%. Questa lega a base di ferro unisce le propriet\u00e0 proprie degli acciai (durezza e carico di rottura) con la resistenza alla corrosione tipica dei metalli nobili. L\u2019inossidabilit\u00e0 dell\u2019acciaio deriva principalmente dalla presenza nella lega del cromo che determina la capacit\u00e0 del metallo di passivarsi, cio\u00e8 di formare uno strato di ossidi che lo proteggono dalla formazione di ruggine.<\/p>\n<p><strong>Non tutti gli acciai inossidabili, tuttavia, sono uguali<\/strong>. La differente composizione della lega di cui sono costituiti influisce sulle performance, oltre\u00a0 che naturalmente sul costo del materiale stesso.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Classificazione degli acciai inossidabili<\/strong><\/h2>\n<p>Per distinguere le diverse tipologie di acciaio inossidabile una delle modalit\u00e0 pi\u00f9 comuni \u00e8 quella che fa riferimento alla<strong> nomenclatura dell\u2019American Iron and Steel Institute (AISI)<\/strong>. La notazione AISI \u00e8 formata da un numero a tre cifre, di cui il primo indica la famiglia o classe dell\u2019acciaio.<\/p>\n<p><strong>I Paesi europei, inoltre, recepiscono la norma EN 10088<\/strong> che fissa la composizione chimica, le caratteristiche fisiche e le condizioni tecniche di fornitura degli acciai inossidabili. A questo proposito <strong>\u00e8 fondamentale conoscere l\u2019origine dell\u2019acciaio inossidabile<\/strong> perch\u00e9 non sempre le norme di riferimento di altri Paesi, come ad esempio la Cina, sono compatibili con quelle americane ed europee e di conseguenza con il mercato di riferimento.<\/p>\n<p>Conoscere la classificazione e designazione degli acciai inossidabili, pertanto, \u00e8 molto importante sia per orientarsi nella scelta tra i diversi prodotti in vista della loro applicazione, sia per un confronto oggettivo in grado di rendere conto del rapporto tra caratteristiche qualitative e prezzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In base alla loro struttura chimico-fisica gli acciai inossidabili appartengono a tre grandi gruppi: martensitici, ferritici e austenitici. In particolare, possiamo distinguere:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>acciai austenitici al cromo-nichel (serie 300)<\/li>\n<li>acciai austenitici al cromo-manganese-nichel (serie 200)<\/li>\n<li>acciai ferritici e martensitici al solo cromo (serie 400)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Tipologie d\u2019acciai e resistenza alla corrosione<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli acciai pi\u00f9 resistenti alla corrosione sono quelli austenitici al cromo nichel (serie 300), in particolare gli <strong>AISI 304<\/strong> e <strong>Aisi 316<\/strong>. Abbiamo gi\u00e0 parlato delle caratteristiche di questi due tipi di acciaio e della principale differenza tra i due (link articolo).<\/p>\n<p>Qui, invece, consideriamo la differenza tra gli acciai austenitici serie 300 e quelli austenitici serie 200.<\/p>\n<p>La serie 200 \u00e8 stata introdotta per sostituire parzialmente la percentuale di nichel con il manganese, grazie a simili propriet\u00e0 austenitizzanti. L\u2019utilizzo del manganese richiede per\u00f2 un\u2019ulteriore modifica nella lega, ovvero una riduzione del contenuto di cromo. Un contenuto in cromo del 18%, proprio degli acciai Aisi 304 e Aisi 316, se associato a valori bassi di nichel determina la formazione di ferrite; per questa ragione il contenuto in cromo negli acciai della serie 200 \u00e8 ridotto al 15-16% e in certi casi anche al 13-14%. Non \u00e8 possibile dunque confondere questi acciai serie 200, pur austenitici, con quelli della serie 300 perch\u00e9 la loro resistenza alla corrosione \u00e8 nettamente inferiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le valvole Mondeo sono realizzate in acciaio inossidabile Aisi 304 o Aisi 316 e vengono sottoposte ad un trattamento di elettrolucidatura che potenzia ulteriormente la resistenza alla corrosione tipica degli acciai inossidabili serie 300 (<a href=\"https:\/\/www.mondeovalves.com\/ita\/prova-a-nebbia-salina-la-super-resistenza-dellacciaio-aisi-316-elettrolucidato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prova a nebbia salina: la super resistenza dell&#8217;acciaio AISI 316 elettrolucidato<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019acciaio inossidabile \u00e8 un materiale unico: resistente, igienico e anche sostenibile, in quanto riciclabile al 100%. 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